Si è appena conclusa alla Fortezza da Basso di Firenze la 109ª edizione di Pitti Uomo, l'appuntamento globale più atteso per il menswear. Se vi state chiedendo cosa indosseremo ai piedi nella stagione Autunno/Inverno 2026/2027, ecco le quattro tendenze dominanti emerse dai padiglioni fiorentini.
L’ascesa del "Gorpcore" Sartoriale
La fusione tra performance outdoor e stile classico ha raggiunto il suo apice. Le calzature tecniche non sono più solo per la montagna: vedremo scarponcini da trekking rivisitati in materiali di lusso come il camoscio pregiato o la pelle pieno fiore. Suole a carrarmato (Vibram o simili) si abbinano a pantaloni sartoriali, creando un contrasto tra l'estetica "utility" e l'eleganza urbana.
Il Ritorno del Mocassino Strutturato
Dimenticate il mocassino sottile e leggero. Per l'A/I 26/27, il mocassino è bold. Le silhouette sono robuste, con suole spesse . Il colore chiave? Il bordeaux profondo e il verde bosco, spesso con finiture lucide o spazzolate che richiamano un’eleganza d’altri tempi ma con proporzioni modernissime.
3. Sneaker: Minimalismo e Architettura
Dopo anni di loghi esasperati, Pitti 109 segna il ritorno della sneaker "pulita". La tendenza si sposta verso modelli di ispirazione anni '70 e '80, con silhouette snelle e colori neutri (panna, tortora, grigio asfalto). La vera novità sta nella costruzione: materiali ecosostenibili e tecniche di assemblaggio visibili che rendono la scarpa quasi un oggetto di design architettonico.
4. Stivali Chelsea: La Nuova Uniforme
Il Chelsea boot si conferma il re indiscusso del guardaroba invernale. Per la prossima stagione lo vedremo in una versione più alta sulla caviglia, con elastici a contrasto e pellami dall'effetto "vissuto". È la calzatura scelta dai brand per completare i look monocromatici e stratificati che hanno dominato le passerelle di questa edizione.
In conclusione
Pitti Uomo 109 ci ha detto che l'uomo del 2026 cerca stabilità e comfort, senza mai rinunciare a un dettaglio di carattere. La scarpa non è più un semplice accessorio, ma il pilastro su cui si costruisce l'intero outfit.